Lavoro autonomo occasionale

IN VIGORE DAL 22/12/2021
COMUNICAZIONE PREVENTIVA

Il lavoro autonomo occasionale è quella attività lavorativa, disciplinata dall’articolo 2222 del Codice civile, che si realizza “quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente”

La semplicità e l’elasticità dello strumento, che può essere utilizzato per inquadrare le più diverse situazioni lavorative occasionali (dal procacciamento occasionale d’affari, ai piccoli lavori manuali, fino anche a prestazioni di tipo intellettuale o creativo), e che oggi non richiede particolari adempimenti, ne hanno favorito l’utilizzo e la diffusione.

IL NUOVO ADEMPIMENTO

In conseguenza delle novità introdotte dal Senato al DL 146/2021, la semplicità e l’elasticità dello strumento si riducono sensibilmente, in quanto è previsto che con riferimento all’attività dei lavoratori autonomi occasionali, “al fine di svolgere attività di monitoraggio e di contrastare forme elusive nell’utilizzo di tale tipologia contrattuale, l’avvio dell’attività dei suddetti lavoratori è oggetto di preventiva comunicazione all’Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio, da parte del committente, mediante SMS o posta elettronica”.

Per quanto riguarda l’impianto sanzionatorio “in caso di violazione degli obblighi si applica la sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.500 in relazione a ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione”.

SANZIONI